Siamo un gruppo di donne e uomini che vogliono lavorare insieme per costruire una maniera diversa di fare politica, a partire dal nostro territorio. Abbiamo storie diverse, veniamo da culture diverse, ma sentiamo l’esigenza di stare insieme al di là e oltre le nostre radici.
Noi siamo convinti che la politica non sia quel pasticcio che rimbalza dai mass media, ma sia uno strumento essenziale per una società che vuole andare avanti. Siamo convinti che non basta più lavorare per vincere le elezioni, serve un progetto per questa Italia sbandata e confusa. E per questo siamo convinti che sia urgente ricominciare a fare politica.
Molti di noi hanno partecipato alla nascita del Partito democratico, perché pensavamo che servisse una forte scossa, un’esperienza nuova per scuotere un Paese che non crede più al suo futuro. Sappiamo che è una sfida difficile, ma che si può vincere. Si può vincere se rompiamo davvero i recinti, se torniamo a pensare che serve un partito nuovo, in cui la parola torni ai militanti, in cui le decisioni fondamentali vengano affidate a iscritti ed elettori. Dobbiamo riprenderci il futuro: noi siamo convinti che l’Italia non sia soltanto quella dei furbetti, quella dei privilegi e delle caste. Siamo convinti che serva una forza che rompa con forza schemi vecchi, logori, lontani dalla vita di ognuno di noi.
Vogliamo impegnarci per portare il nostro contributo in questo percorso.
Per questo abbiamo deciso di promuovere “Democraticamente”. Vogliamo contribuire tutti insieme a lavorare perché il Pd diventi un Partito davvero democratico. E vogliamo farlo adesso, partendo dai nostri circoli, da un territorio, il X Municipio di Roma, dove questa necessità è, se possibile, ancora più forte.
Democraticamente è un’associazione, uno strumento flessibile e malleabile. Non una nuova corrente, non un partito nel partito, ma una casa aperta e trasversale che possa diventare un punto di riferimento anche fuori dal Partito democratico per mettere in rete tante esperienze che non possono essere disperse.
Costruire un nuovo tessuto politico che sappia interagire con il mondo delle associazioni, che sappia valorizzare le competenze di ognuno e metterle in rete. Bisogna ricominciare a fare politica, lo vogliamo ribadire con forza.
Democraticamente deve essere un luogo dove poter progettare iniziative di formazione politica e culturale, dove confrontare opzioni diverse per il futuro della città. Un luogo dove costruire, dal basso, un’alternativa concreta al verticismo senza prospettiva che ha caratterizzato questa fase della politica romana.
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